La Scala della Coscienza e la Liberazione dalla Manipolazione

Gli stati di coscienza sono la matrice attraverso cui decodifichiamo la realtà. Più si innalzano, più la percezione si distacca dalle trame della manipolazione collettiva, come l’anima che si libra oltre le nebbie della mente condizionata.

La Scala della Coscienza e la Liberazione dalla Manipolazione

Avvertenza dell'Autore

Non presento un argomento per il suo valore intrinseco, ma per il ruolo che svolge in un insieme più grande, dove tutto è connesso. Ogni parola, ogni simbolo, è parte di un tessuto di significato che richiede una visione aperta per essere colto. Comprendere ciò che propongo significa andare oltre la conoscenza frammentata e accogliere la totalità come una realtà indivisibile.

Il mio intento è offrire una prospettiva integrata, in cui ogni frammento rivela il proprio ruolo nel grande disegno dell’unità. Questa visione non è fine a sé stessa, ma rappresenta uno strumento per comprendere che ogni meccanismo presente nell’universo si riflette sia nel microcosmo che nel macrocosmo, intrecciando ogni parte in una connessione universale. In questo contesto, anche il movimento assume un valore universale, diventando un’espressione tangibile di questa interconnessione profonda.

Gli Stati di Coscienza: la Matrice per Decodificare la Realtà.

Gli stati di coscienza sono la matrice attraverso cui decodifichiamo la realtà. Più si innalzano, più la percezione si distacca dalle trame della manipolazione collettiva, come l’anima che si libra oltre le nebbie della mente condizionata. È come ascendere su un monte sacro e osservare la quotidianità dall’alto: ciò che prima appariva frammentato si dissolve in un’unica sinfonia. Con questa visione espansa, i meccanismi del controllo sociale perdono presa, e il bisogno di appartenenza, di conferme, di riconoscimento svanisce come un’eco lontana.

La società moderna si regge sulla reiterazione inconsapevole, su un consenso indotto che si maschera da libera scelta. Ogni epoca ha avuto le sue rivoluzioni apparenti, le sue ribellioni confezionate, le sue illusioni di cambiamento. Ma la vera rottura non è nel mutare forma all’interno dello stesso gioco, bensì nell’abbandonare la necessità di giocarci. Il sistema economico e mediatico è un costrutto che si nutre della nostra dipendenza: dal denaro, dall’immagine, dall’approvazione esterna. Tuttavia, ciò che chiamiamo realtà è spesso solo il riflesso di uno specchio distorto.

Quando si è immersi in questa manipolazione, i segni sono tangibili: l’urgenza di conformarsi, l’ansia di essere accettati, il costante inseguimento di modelli imposti. Ma l’essere umano è molto più di un’ombra che si piega alle proiezioni altrui: è un frammento del divino, parte di una creazione infinita che trascende il visibile. La vera libertà non è l’isolamento, ma la consapevolezza di vivere nel mondo senza esserne assoggettati.

Ed è qui che si manifesta il Metodo. Nato dalla necessità di risanare il corpo e la mente, si è sviluppato come un percorso di trasformazione profonda, un ponte tra materia e spirito. È un approccio olistico in cui la creatività è l’elemento essenziale, perché ogni atto di esistenza è arte, ogni respiro è possibilità di rinascita. La crescita non è accumulo, ma disvelamento, non è trattenere, ma lasciar fluire, accogliere il nuovo sguardo che si rigenera nel cambiamento.

Il Metodo, come la scala della coscienza, è in perpetua metamorfosi: nessun movimento, nessun pensiero, nessuna esperienza si ripete mai allo stesso modo. Ogni istante si modella secondo il livello di consapevolezza con cui lo osserviamo. È la legge della vera creazione, opposta alla rigidità del sistema sociale, che induce ripetizione e stagnazione attraverso schemi educativi e culturali radicati. Come insegna la Cabala, elevare la coscienza non significa semplicemente sapere di più, ma sapere oltre – trascendere la percezione abituale e abbracciare la realtà con occhi nuovi.

Liberarsi dalla manipolazione è, in ultima istanza, ritrovare il proprio potere originario: è smettere di essere spettatori di un’illusione e diventare i creatori consapevoli della propria realtà. Perché il vero cambiamento non è nelle cose, ma nello sguardo che le abbraccia.

Dott.ssa Ronit Mandel Abrahami
Ricercatrice del Movimento

Disclaimer di Riservatezza

Tutti i contenuti di questo articolo sono protetti da copyright e appartengono all’autore. Le informazioni presentate sono il risultato di oltre 30 anni di studio e ricerca sull’isolamento e sulla connessione tra corpo e anima.

È possibile condividere questo articolo a condizione che venga citata la fonte originale e che il contenuto non venga modificato. Qualsiasi copia, distribuzione o divulgazione non autorizzata di questo materiale, diversa dalla condivisione conforme a queste condizioni, è severamente vietata senza il consenso esplicito dell’autore o del titolare del sito web.

Condividi:

2 Commenti

  • Armando

    Buona sera Ronit,
    La prima cosa che mi ha colpito è stato il linguaggio puro che ho trovato nei tuoi link del Metodo Ronit.
    Sono espressioni autentiche, che riflettono la tua essenzs ed il tuo inizio. Siamo esseri primordiali e conserviamo ancora molto di quella dimensione.
    E poi c’ è una verità che non ho riscontrato in nessun altro contenuto tra quelli che ho ascoltato fino all’ altro ieri, quando ti ho inviato quel messaggio. C’è un mondo fatto di distacco, falsità e manipolazione, ed è terribile.
    Tu invece, mantieni una consapevolezza autentica e l’ hai trasformata in azione.
    Quindi , i complimenti sono il modo più diretto per dirti che si, questo è cio’ che mi piace.

    • Grazie di cuore per le tue parole che denotano una grande sensibilità. Sapere che il Metodo Ronit ti ha colpito per il suo linguaggio puro e la sua verità è per me un segno che il messaggio sta arrivando nel modo giusto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Altri Articoli

La tua trasformazione comincia qui

Scopri come il Metodo Ronit® può rivelare la tua bellezza autentica

Imparare ad ascoltare il corpo ci rivela quanto lo abbiamo limitato, costretto e obbligato a conformarsi nel tempo. Il corpo e la psiche sono una sola unità: ciò che leggiamo nel nostro corpo è una manifestazione di ciò che è stato prima nella nostra mente.

© 2023 Created by Ness Limited

0:00
0:00